La Rubrica dell'Esperto - Ponzi SpA

La Rubrica dell’Esperto – Riconoscimento facciale: “La privacy è finita”

‘La Rubrica dell’Esperto’ è il nuovo appuntamento con Ponzi Investigazioni dedicato ai temi più rilevanti nel settore delle investigazioni, delle informazioni economiche e patrimoniali e della sicurezza.

In questa uscita, parleremo di nuove tecnologie e cybersicurezza.

Esiste una nuova tecnologia in grado di riconoscere il nostro volto, abbinarlo ai nostri dati e in pochi istanti rivelare a chiunque chi siamo.

Un’azienda americana ha sviluppato la tecnologia e al momento possiede più di 40 miliardi di foto, molte di più delle persone esistenti sul pianeta.

Grazie a una foto e a un algoritmo, che  funziona come una “impronta”, il software fornisce un elenco di fotografie di persone corrispondenti a quella “impronta facciale” e prende informazioni su ogni dettaglio: gli occhi, le misure, le lentiggini, le angolature ecc.
Funziona anche se ci si copre la bocca con la mascherina.

Questa tecnologia vale per tutti ma non per coloro che non sono presenti su internet.

Oggi viene usata dalla polizia americana, molto utile per risolvere i casi – specialmente reati di molestie e aggressione.
In Cina viene utilizzata dal governo per spedire gli oppositori in galera: dai ristoranti di Pechino alle piazze di Hong Kong, è lo strumento per attuare una sorveglianza di massa sulla popolazione, anche se il governo cinese sostiene che serve a riconoscere i terroristi!

Negli USA sembra che l’uso venga fatto anche al Madison Square Garden per sicurezza e, forse, per schedare una certa categoria di soggetti…  La legge lo permette anche se vieta di profilare in base all’etnia.

La pericolosità di questa tecnologia è evidente perché potrebbe essere usata come mezzo di controllo sociale ed è quindi necessario regolamentarla al più presto.

Francesco Ponzi
CEO Gruppo Investigativo PONZI SpA

Approfondisci l’argomento leggendo un’interessante indagine – diventata un libro – dal titolo “La tua faccia ci appartiene” (Orville Press).

Se vuoi rimanere aggiornato sui temi più interessanti del settore investigativo, non perdere i prossimi appuntamenti della Rubrica dell’Esperto!

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