La Rubrica dell'Esperto - Ponzi SpA

La Rubrica dell’Esperto – I servizi segreti

‘La Rubrica dell’Esperto’ è il nuovo appuntamento con Ponzi Investigazioni dedicato ai temi più rilevanti nel settore delle investigazioni economiche e patrimoniali. 

In questa uscita, approfondiremo alcuni aspetti riguardo ai servizi segreti e alle attività che svolgono.

“La conquista del centro della scacchiera informativa è la posta di un confronto che ha nei servizi segreti l’attore più importante: svolgono attività informativa secondo modalità e con mezzi “non convenzionali” per cui la legittimità dei fini viene a prevalere sulla legalità dei mezzi. 

Un esempio, se un Paese sta preparando un’operazione a danno del nostro – quindi mettendo a rischio la sicurezza dello Stato -, risulta di importanza capitale passare sopra le considerazioni legali. Affidare un compito del genere a un corpo della polizia potrebbe essere pericoloso perché implicherebbe un’autorizzazione a delinquere che potrebbe facilmente propagarsi nelle attività ordinarie. 

È quindi preferibile costituire un corpo ad hoc a cui delegare questo genere di attività; i servizi segreti hanno una tacita autorizzazione a violare la legge. D’altra parte, la prassi comune a quasi tutti gli Stati è questa e se un singolo Stato decidesse di  attenersi rigorosamente ai principi di legalità si troverebbe in breve tempo in difficoltà. 

Il segreto serve proprio a schermare l’attività dei servizi ed evitare che parta l’azione penale; è una forma di ipocrisia ma che ha una sua efficacia pratica.    

La distinzione fra attività informativa e attività operativa: 

– nel primo tipo di compiti è previsto il trattamento delle notizie in entrata e uscita. In entrata è previsto il confronto delle notizie, la verifica incrociata, interpretazione e analisi.  

– nel secondo tipo di attività è prevista l’esecuzione delle decisioni assunte. Il primo compito di un servizio di informazione è quello di tutelare il segreto delle proprie operazioni, fonti, agenti, sedi, ecc..

È necessario inoltre che il segreto sia minutamente codificato; occorre stabilire diverse soglie di accesso al segreto, sia a livello nazionale che internazionale. Ogni Paese ha le sue. 

Più si è competenti, capaci e astuti più agevolmente si raggiunge il centro della scacchiera informativa.

Francesco Ponzi
CEO Gruppo Investigativo PONZI SpA

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