Investigazioni aziendali per assenteismo ingiustificato e falsa malattia: come utilizzarle per migliorare l’efficienza in azienda

L’assenteismo ingiustificato e la falsa malattia dei dipendenti possono rappresentare un grave problema per le aziende, minacciando la produttività, la moralità e la coesione del luogo di lavoro. Affrontare questa sfida richiede una gestione efficace e un approccio strategico. 

In questo articolo esamineremo l’importanza di affrontare questo problema, i segnali per individuare possibili assenteisti, i casi in cui l’assenteismo può portare al licenziamento, le conseguenze se non si interviene tempestivamente e come le investigazioni aziendali possono essere utili in questi casi.

Perché non sottovalutare il fenomeno dell’assenteismo ingiustificato e della falsa malattia

L’assenteismo ingiustificato è la pratica in cui i dipendenti si assentano dal lavoro senza una valida ragione. Questo fenomeno può avere un impatto significativo sulla produttività aziendale. 

Da un’indagine di Confindustria, nel 2022 il tasso di assenteismo in Italia (calcolato come il rapporto tra le ore di assenza e le ore lavorabili) si è attestato al 6,4%.

Mentre le assenze legittime per malattia o congedo sono normali e accettabili, l’assenteismo ingiustificato mina la fiducia tra il datore di lavoro e il dipendente
Le perdite causate da assenteismo ingiustificato ammontano a miliardi di euro ogni anno, influenzando negativamente l’efficienza e la redditività delle imprese.

La falsa malattia, invece, rappresenta un’ulteriore evoluzione di questo scenario. Si tratta del fenomeno in cui i dipendenti affermano di essere malati per giustificare le loro assenze, mentre in realtà godono di buona salute. Questo comportamento non solo costituisce una violazione della fiducia aziendale, ma implica anche un uso disonesto delle risorse e dei benefici previsti per le situazioni di malattia legittime.

Il problema diventa ancor più critico quando i dipendenti abusano di leggi specifiche, come la legge 104, creata per tutelare coloro che necessitano di assistenza speciale. L’abuso di tali leggi può comportare ulteriori oneri finanziari per l’azienda, riducendo ulteriormente la sua competitività.

Sottovalutare il fenomeno dell’assenteismo ingiustificato e della falsa malattia potrebbe avere conseguenze gravi e diffuse per l’azienda.
Se non viene affrontato tempestivamente, tra gli altri dipendenti onesti si può sviluppare malcontento perché si sentono penalizzati per le assenze ingiustificate dei loro colleghi. 

Ciò può portare a un effetto a catena, con un aumento dei casi di malattia, dell’assenteismo e dell’abuso della legge 104, mettendo ulteriormente in pericolo la produttività aziendale.

Segnali del possibile assenteista

Riconoscere i segnali di un possibile assenteista è il primo passo per affrontare questo problema. Ecco alcuni dei più comuni:

  • ritardi costanti – arrivare costantemente in ritardo sul posto di lavoro è un segnale di mancanza di impegno e di rispetto per gli orari aziendali.
  • uso eccessivo di permessi per malattia – l’abuso dei permessi per malattia, specialmente quando avviene in modo sistematico, è un campanello d’allarme. Verificare la frequenza e la durata delle assenze per malattia può essere essenziale per rilevare irregolarità.
  • assenze ingiustificate – assenze non giustificate o ripetute senza una valida spiegazione possono indicare comportamenti scorretti da parte del dipendente.
  • affidamento costante ai colleghi per la copertura dei turni di lavoro – se i colleghi sono costantemente chiamati a coprire le ore di lavoro del dipendente assente, potrebbe esserci un problema. Questo mette a dura prova gli altri dipendenti e può portare a una distribuzione diseguale del carico di lavoro.
  • attività sospette sui social media – monitorare l’attività dei dipendenti sui social media può rivelare situazioni in cui sembrano condurre una vita normale durante un’assenza dichiarata per malattia.
  • segnali di secondo lavoro – osservare che il dipendente è coinvolto in un secondo lavoro durante le ore di assenza dichiarate come malattia può essere un segnale inequivocabile.
  • mancanza di documentazione adeguata – se il dipendente non presenta documenti medici adeguati per giustificare l’assenza, è opportuno prestare attenzione.

Identificare questi segnali tempestivamente può aiutare a prendere provvedimenti in modo rapido ed efficace.

In alcuni casi, l’assenteismo può portare al licenziamento per giusta causa
Questo si verifica quando il dipendente finge una malattia per lavorare altrove, abusa della legge 104 o si assenta tatticamente per evitare compiti o responsabilità specifiche. Tali comportamenti costituiscono una violazione dei doveri contrattuali del dipendente e giustificano un licenziamento disciplinare.

Quando richiedere un’investigazione aziendale per assenteismo ingiustificato

Gli investigatori privati possono essere preziosi alleati nell’affrontare l’assenteismo ingiustificato, la falsa malattia dei dipendenti o l’abuso dei permessi previsti dalla Legge 104. 

Rivolgiti al Gruppo Investigativo PONZI S.p.A. – veri esperti nel campo delle investigazioni aziendali – per raccogliere prove concrete che possono essere presentate in giudizio, se necessario. 

Questo approccio professionale aiuta le aziende a condurre indagini e affrontare l’assenteismo ingiustificato e la falsa malattia dei dipendenti, migliorando l’efficienza aziendale. 

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