Rintraccio del conto corrente bancario/postale

Il rintraccio di un conto corrente di un debitore, persona fisica o giuridica, è senz’altro una delle attività primarie nei casi di recupero credito perché punta direttamente alla ricchezza liquida del debitore. Individuare l’esistenza di un rapporto bancario fornisce al creditore un’informazione rilevante per poter così eventualmente procedere alle azioni finalizzate al pignoramento, capitalizzando l’azione di recupero crediti.

Le informazioni bancarie sono tutelate dalla legge sulla privacy, cosa che rende necessario il consenso del debitore alla comunicazione dei dati patrimoniali al creditore: visto che difficilmente questo consenso viene fornito, la soluzione pratica arriva dall’attuazione dell’art. 24 del codice della privacy, il quale riporta che “Il consenso non è richiesto quando il trattamento è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l’interessato”.

Un debitore è poi obbligato a pagare e a rispondere agli adempimenti con i propri beni presenti e futuri secondo quanto espresso dall’art. 2740 del codice civile. All’obbligo contrattuale si unisce anche quello giuridico e quindi i risultati derivanti delle indagini bancarie effettuate possono essere trasmessi senza il consenso.

Il servizio di rintraccio conto corrente consente quindi di individuare le relazioni bancarie in capo al soggetto di ricerca.

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