Dinastia Ponzi

Quella dei Ponzi è una malattia di famiglia: il capostipite, Francesco, era direttore dell’ufficio imposte al consumo (l’I.V.A. di oggi) di Ravenna e portava con sè i figli nella “caccia” agli evasori.
Cinque figli, cinque investigatori: Tom, Ettore, Angelo, Tony e Vittorio: la prima generazione.

Francesco Ponzi, amministratore delegato di PONZI SpA, ha iniziato la propria attività nel 1978, anno in cui inizia la seconda generazione della famiglia Ponzi.
Attualmente è proprietario e amministratore di PONZI SpA con sede legale nella city milanese, in corso Monforte 9.

La continuità ha permesso quindi di prolungare nel tempo e accrescere la valenza del nome Ponzi che, tra il 1974 e il 1978 rischia di perdere un patrimonio di immagine e notorietà.
Le note disavventure giudiziarie di Tom Ponzi avvenute in quegli anni, avevano prodotto una sospensione di tutte le attività a Milano. E’ grazie a Francesco Ponzi che il marchio viene mantenuto commercialmente vivo; questo naturalmente a proprie spese con una serie di investimenti pubblicitari importanti che consentono al nome Ponzi di rimanere nella “memoria” (mailing list, riviste , quotidiani, pubblicità).

In quel periodo, il nome Ponzi viene comunque sostenuto con passione, con generosità e con grandi investimenti al fine di mantenere un alto profilo di mercato ma anche portare avanti una metodologia di lavoro e un’arte unica nel suo genere.

Con Francesco Ponzi inizia quindi la seconda generazione dei Ponzi che si affianca e poi succede alla prima.