...IL VECCHIETTO DOVE LO METTO...

Non e' solo il titolo di una canzone d'altri tempi, ma
e' un interrogativo che oggi piu' che in passato necessita
di immediata risposta.
Ve lo ricordate il motivetto di Domenico Modugno "
e
il vecchietto dove lo metto?". Continuava poi con
un "non si sa" come dire che il vecchietto resta
un ingombro quando non si sa dove piazzarlo, si tratti
del tempo dell'estate o del resto della vita.
L'innalzamento progressivo dell'eta' media di vita, ha
comportato la necessita' di affrontare le problematiche
assistenziali e sanitarie degli anziani nel momento in
cui viene meno quell'equilibrio precario che permette
loro di integrarsi autonomamente nel contesto della famiglia
in condizioni di relativo benessere.
Ma allora "il vecchietto dove lo metto?" Nell'ospizio!
Purche' abbia i soldi per pagarsi la retta e sia autosufficiente.
Questa almeno sembra essere la tendenza che emerge in
Italia dove si registra un aumento a due cifre dei presidi
socio-assistenziali e sanitari e del numero dei loro ospiti.
Parallelamente si e' sviluppato anche un cospicuo incremento
di persone/famiglie che si rivolgono agli assistenti domiciliari
(dette anche "badanti") per ottenere la necessaria
assistenza.
A questo proposito Vi raccontiamo una vicenda che ha visto
come protagonista proprio una badante che sapeva bene
"dove mettere il vecchietto"
I protagonisti della nostra storia sono una fantomatica
badante, il vecchietto suo assistito e il proprietario
dell'appartamento dove vivono entrambi nonche' nostro
cliente.
Quest'ultimo dopo alcuni canoni di locazione non incassati
e svariati solleciti scritti senza risposta, si rivolge
a noi per tentare un recupero del suo credito. Apparentemente
sembra un caso semplice, non complicato ma gli eventi
dimostreranno il contrario.
Iniziamo le nostre indagini tentando di contattare il
debitore (il vecchietto)
ci avvediamo subito di
una strana circostanza
la bandante nega sempre la
sua presenza: dice che il vecchietto dorme, oppure sta
facendo una passeggiata con la nipote, oppure e' andato
a fare analisi mediche, insomma questo vecchietto non
c'e' mai.
Stanchi degli inutili tentativi, diamo incarico al nostro
esattore di fare ulteriori ricerche.
Indovinate la scoperta del nostro incaricato? Il povero
vecchietto purtroppo da circa 3 mesi e' deceduto!!! La
badante in compenso si e' appropriata di tutti i suoi
beni, ha occupato l'appartamento richiamando in luogo
tutta la sua numerosa famiglia
dichiarando il falso
guardandosi bene dal comunicare la notizia del decesso
al nostro cliente.
Abbiamo a questo punto rintracciato gli eredi del vecchietto,
che hanno provveduto a saldare i canoni di locazione arretrati.
Il nostro cliente ha poi potuto denunciare la badante
per aver abusivamente occupato il suo appartamento
Una storia amara
che per fortuna si e' conclusa,
almeno per il nostro cliente, in maniera positiva consentendoci
di smascherare una truffa ai suoi danni e
di riabilitare
il nome del "vecchietto"
La morale: i quattrini
rubati non fanno mai frutto !
Nel dubbio ci siamo noi.
Grazie per averci letto.
Ogni mese questa rubrica presentera' un nuovo caso; non
lasciatevelo sfuggire. Leggete le nostre storie: potrebbero
servirvi in futuro ad evitare spiacevoli situazioni.
La ricerca, selezione e redazione
dei casi prescelti viene curata da R.Cecchetelli e M.Putelli.