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(
Parenti
serpenti?)
Lasciare i propri beni a una o più persone, anche se non parenti
stretti o, addirittura, appartenenti alla famiglia: una questione che
si propone spesso quando si decide di dare destinazione futura al proprio
patrimonio.
Particolare rilievo riveste la questione quando non ci sono figli.
Le decisioni conseguenti, tuttavia, devono rispettare il vaglio delle
regole di diritto civile che, nel nostro Paese, sono piuttosto severe.
Infatti, solo quando non ci sono stretti consanguinei, esiste la massima
libertà di disporre dei propri beni, anche ad estranei.
Il nostro Codice civile riserva necessariamente a determinati strettissimi
congiunti (coniuge, discendenti e ascendenti - legittimari o eredi
necessari -) una rilevante quota dell'asse ereditario che non può essere
distratta verso altri soggetti ne'con donazioni ne'con testamenti.
Rimane la piena libertà di disporre invece della quota disponibile
che può essere destinata anche ad estranei.
"La parentela. Ma chi sono, effettivamente, parenti? La risposta e' meno
facile di quanto sembri. I parenti sono coloro che hanno uno "stipite" (capostipite)
in comune: cosi vi e' un legame tra un padre e un figlio (che hanno in comune
il rispettivo padre e nonno - parentela in linea diretta) e tra due fratelli
(che hanno come stipite comune il padre - parentela in linea collaterale)".
Esistono poi i vari "gradi" di parentela, ma non vogliamo
annoiarvi con disquisizioni troppo tecniche
E il detto parenti "serpenti"? Vale ancora oggi?
Spesso vengono a noi commissionate ricerche per provare/confermare
l'esistenza di un legame di parentela tra due o più soggetti
...
Ascoltate la richiesta, ma soprattutto la premessa divertente, che
un nostro cliente ci ha sottoposto:
"
Quando ero piccolo volevo tanto avere un fratello. Ora che sono cresciuto
ringrazio i miei genitori di essere figlio unico, perché? Perché i
parenti sono serpenti! Ecco perché! E mi dispiace insultare i rettili.
Chissà perché, tra fratelli quando muoiono i genitori ci si scanna.
In ogni famiglia c'è la storia di un fratello che reclama eredità inesistenti,
che accusa le sorelle di averlo derubato di chissà quali tesori, quando
invece proprio lui ha ridotto gli anziani genitori sul lastrico e non si è più occupato
di loro fino alla loro morte. Quando di colpo si ricorda di avere una famiglia.
E che dire di cognati che aspettano una sola settimana dalla morte del fratello
della propria moglie per andare dalla vedova e iniziare a piangere miseria per
un misero affitto che devono pagarle? Continuando poi tranquillamente a fare
giuramenti di amicizia e disponibilità nei suoi confronti; "se hai
bisogno anche in piena notte chiama, mi raccomando!" Io chiamerei alle due
del mattino solo per vedere la loro reazione! Le stesse persone che si lamentano
perché tutti gli anni dovranno cambiare il valore di un rid in banca!
Fatica immane! Cosa spinge gli esseri umani a comportarsi così verso chi
dovrebbero amare? Molto probabilmente il fatto che amano solo se stessi e i loro
interessi
".
In questo caso il cliente ci chiedeva di verificare se il de cujus
avesse alienato una villa d'epoca distraendola all'asse ereditario,
soprattutto togliendola a lui, suo cugino.
Abbiamo allora iniziato le indagini e scoperto che effettivamente la
villa era stata venduta per una cifra molto inferiore al suo valore
ad un signore toscano, in apparenza sconosciuto.
Cosa hanno fatto allora i nostri investigatori? Si sono naturalmente
messi sulle tracce del misterioso uomo toscano e, dopo ricerche svariate,
hanno scoperto che si trattava di un suo amico d'infanzia, col quale
non aveva alcun legame di parentela.
Esiste a questo punto per il nostro cliente la possibilità'
di intraprendere un'azione revocatoria per impossessarsi dell'immobile.
E' certo scontato il risultato positivo dell'azione legale.
Per qualsiasi vostro dubbio, se volete ritrovare "eredità scomparse" chiamateci:
vi sapremo indicare dove sono finiti i vostri beni e chi sono i vostri
veri serpenti
ops scusate, i vostri veri parenti.
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La morale: con
il vendere ed il comprare non ci sono amici
e compari.
Nel dubbio ci
siamo noi.
Grazie per averci
letto. Ogni mese questa
rubrica presentera' un nuovo caso; non lasciatevelo
sfuggire. Leggete le nostre storie: potrebbero
servirvi in futuro ad evitare spiacevoli
situazioni.
La ricerca, selezione e redazione
dei casi prescelti viene curata da R.Cecchetelli
e M.Putelli.
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