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Il brevetto è un titolo in forza
del quale viene conferito un monopolio temporaneo di
sfruttamento sul trovato oggetto del brevetto stesso
consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, di
disporne e di farne oggetto di commercio, nonché di
vietare a terzi di produrlo, usarlo, metterlo in commercio,
venderlo o importarlo.
I brevetti, i modelli, i marchi
costituiscono per un'impresa
un patrimonio di importanza insostituibile nell'economia odierna, dominata
da tecnologie ad altro valore aggiunto mirate a fronteggiare una competizione
sempre più' agguerrita.
La protezione esclusiva offerta dai brevetti, rafforza la posizione
sul mercato, ma si può parlare davvero di protezione totale?
Svariate sono le disposizioni riguardanti la determinazione degli ambiti
di protezione dei brevetti, aventi ad oggetto i criteri per l'accertamento
dei casi di violazione e l'individuazione degli opportuni strumenti
di tutela (esempio confronto fra le caratteristiche tecniche dichiarate
nel brevetto e le caratteristiche attuali del prodotto che si presume
in violazione di tale brevetto).
Il brevetto è quindi lo strumento giuridico che consente a chi
ha idee innovative di tutelarle dall'imitazione altrui e di poterle
utilizzarle in esclusiva
ma non sempre queste tutele sono sufficienti
ve
ne diamo una chiara dimostrazione.
Infatti, il caso di cui ci siamo occupati questo mese riguarda un'apparecchiatura
e relative valvole tutelate da brevetto di cui il nostro cliente
(che chiameremo Eta Beta Spa) ha l'esclusiva in Europa.
Eta Beta Spa produce e vende delle apparecchiature molto particolari
ad alta tecnologia, che necessitano una manutenzione periodica con
sostituzione di valvole determinate.
Nei primi tre mesi del 2003 ha registrato un sensibile calo dei contratti
di manutenzione a fronte di un aumento delle vendite del macchinario,
circostanza alquanto insolita!
Ci ha dunque chiesto di accertare se in Europa
non venissero per caso prodotte e vendute quelle particolari
valvole, magari non originali, forse falsificate
Una tale scoperta le avrebbe eventualmente
consentito di iniziare una causa per concorrenza sleale
e/o contraffazione di brevetti.
L'indagine non sembrava a prima vista delle più facili
Guidati dall'esperienza e soprattutto dal fiuto siamo però riusciti
nell'impresa
Le ricerche si sono svolte inizialmente sul territorio nazionale ma
senza esiti positivi
nessun'azienda disponeva del know how necessario
per arrecare danni al nostro cliente.
Dopo svariati accertamenti i nostri investigatori hanno rivolto la
loro attenzione all'estero e, seguendo delle piste sulle quali, per
evidenti ragioni di riservatezza non possiamo dilungarci, hanno individuato
un'azienda spagnola che guarda caso riforniva proprio i clienti di
Eta Beta Spa di quelle particolari valvole da sostituire periodicamente.
Rifornendosi dall'azienda spagnola, i clienti
di Eta Beta Spa riducevano i costosi contratti di manutenzione.
Tutto questo ha prodotto al nostro cliente un danno sia in termini
di fatturato che di lesione del suo diritto all'esclusiva causando
la forte contrazione del giro d'affari registrata nel primo trimestre
2003.
Grazie al nostro apporto Eta Beta Spa sarà ora in grado di tutelare
meglio ed in maniera di certo più efficace il proprio diritto
di esclusiva.
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La morale: ...buona
la forza, meglio l'ingegno !!!
Nel dubbio ci
siamo noi.
Grazie per averci
letto. Ogni mese questa
rubrica presentera' un nuovo caso; non lasciatevelo
sfuggire. Leggete le nostre storie: potrebbero
servirvi in futuro ad evitare spiacevoli
situazioni.
La ricerca, selezione e redazione
dei casi prescelti viene curata da R.Cecchetelli
e M.Putelli.
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