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giochi di carte
Se dite a qualcuno "facciamo un giro di carte",
si sa sempre di cosa state parlando.
In Italia le carte fanno parte di una secolare tradizione
di gioco e di trasgressione. Fin dal '200 mercanti, soldati
e avventurieri, le hanno portate con se', in luoghi lontani:
prima passatempo stravagante di nobili e ricchi, poi per
tutti.
Spesso sono state proibite
ma si sa, il proibito
ha il suo fascino!
ma non bisogna esagerare
Un piccolo imprenditore della provincia di Asti, inizia
a giocare a carte, non con qualche amico nelle fredde serate
invernali, quando tutto sembra il modo migliore per passare
il tempo ma in maniera assidua e sempre piu' "impegnativa" dal
punto di vista economico.
Dopo aver perso tutti i soldi (ingenti somme di denaro),
il nostro giocatore pensa bene di continuare a giocare
e, una sera, decide di rischiare tutto quello che gli rimane:
la casa dove vive con la moglie i figli piccoli e la sua
azienda.
Come pensate sia andata a finire?
Come al solito!!!
Ha perso tutto, ma
proprio tutto.
tra prendere o lasciare, occorre ben pensare
Il nostro amico poteva pensarci prima ma
non saremo
noi a dare giudizi di ordine morale
Vediamo ogni giorno casi di questo genere.
Storie vere di giocatori estremi; giocatori che arrivano
al limite in cui la loro esistenza si spezza o precipita
nella rovina materiale e psicologica, portando con se'
tutti i familiari.
Vicende di individui che per tante ragioni (o forse nessuna)
si sottraggono al gioco della vita e cercano compensazione
e apoteosi al tavolo verde.
Il nostro compito, e' quello di "aiutare" gli
sfortunati parenti (moglie e figli) che si rivolgono a
noi per non perdere proprio tutto
nel dubbio ci siamo sempre noi
Nel caso specifico di questo mese, come avrete capito,
il nostro giocatore, dopo aver sperperato anche cio' che
non aveva, viene allontanato dalla moglie, che rimane sola
a mantenere se' e i due figli
Dopo qualche anno, il nostro protagonista scompare,
mentre la ex moglie inventa ogni giorno un modo nuovo per "sbarcare
il lunario".
Si rivolge a noi, nella speranza di rintracciare l'ex
marito e di individuarne qualche fonte di reddito.
Dopo una serie di approfondite indagini in loco, scopriamo
che il soggetto si e' ricostruito una vita tutta nuova,
vive con una compagna, e pare abbia momentaneamente troncato
con il vizio del gioco.
E' prorio vero che non e' mai troppo tardi,
neanche
per mantenere i propri figli!!!
A questo punto, dopo averlo rintracciato, iniziamo lo
svolgimento di approfondite indagini patrimoniali; scopriamo
che nel frattempo il nostro amico, ha trovato un lavoro,
ha aperto un conto corrente, acquistato persino una nuova
casa,
certo non naviga piu' nell'oro come un tempo
ma puo' almeno contribuire al sostentamento dei figli piccoli,
di cui pare, si fosse dimenticato
funzione sociale
Si puo' forse parlare di una funzione "sociale" che
deriva dal nostro lavoro, senza sembrare troppo presuntuosi?
Noi pensiamo di si.
Una considerazione preliminare: il bilancio di una Societa'
non può essere l'unico strumento per la misurazione del
raggiungimento di alcuni obiettivi sociali di un'impresa;
alle performance economiche e finanziarie infatti, deve
associarsi la realizzazione di finalita' "etiche" connaturate
con la "mission" dell'azienda.
Detto questo, noi ricerchiamo persone scomparse, rintracciamo
coloro che non intendono onorare ai propri impegni, risolviamo
casi che possono essere di estrema utilità, aiutiamo le
persone raggirate dai vari "furbi"... e tanto
altro ancora.
La morale: ...Il
bisogno genera coraggio !
Nel dubbio
ci siamo noi.
Grazie per
averci letto. Ogni mese
questa rubrica presentera' un nuovo caso;
non lasciatevelo sfuggire. Leggete le nostre
storie: potrebbero servirvi in futuro ad
evitare spiacevoli situazioni.
La ricerca, selezione e redazione
dei casi prescelti viene curata da R.Cecchetelli
e M.Putelli.
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